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Insegnamento
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Ore Eserc.
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Ore Studio
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Attività
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Lingua
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90357 -
Fisiopatologia della riproduzione umana
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Farmacologia
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Ippoliti Ilaria
( programma)
FARMACOLOGIA GENERALE: Definizioni di base: farmacologia, farmaco, farmacocinetica, farmacodinamica, farmacologia clinica, tossicologia, chemioterapia. Criteri di classificazione dei farmaci: sintetici/semisintetici; da banco/sotto prescrizione. Nomenclatura dei farmaci: nome scientifico, generico e commerciale. Sviluppo di un nuovo farmaco: trials clinici ed enti regolatori (FDA e EMA). Farmacodinamica: recettori agonisti e antagonisti. Curva dose-risposta. Parametri farmacodinamici: potenza, efficacia, affinità, EC50, ED50, TD50, LD50, indice terapeutico. Diverse tipologie di recettori: associati a proteine G, tirosin-chinasici, canali ionici, intracellulari; secondi messaggeri. Farmacocinetica: processi di assorbimento, distribuzione, metabolismo, escrezione. Vie di somministrazione, enterali e parenterali. Legame a proteine plasmatiche. Reazioni metaboliche di tipo I e II, famiglia degli enzimi CYP. Vie di escrezione. Concetto di biodisponibilità. Cambiamento di parametri farmacocinetici e farmacodinamici in gravidanza. Farmaci teratogeni, meccanismi della teratogenesi; le categorie di rischio in gravidanza stabilite dalla FDA. FARMACOLOGIA SPECIALE: Farmaci antiinfiammatori non steroidei: meccanismo d’azione, effetti collaterali, farmacocinetica e farmacodinamica. Riferimento particolare ad Aspirina e Paracetamolo. Farmaci antiinfiammatori steroidei: meccanismo d’azione, farmacocinetica e farmacodinamica, effetti collaterali. Analgesici oppioidi: classificazione, meccanismo d’azione, effetti collaterali. Concetti di tolleranza, dipendenza, astinenza. Farmacologia endocrina: ormoni ipotalamici, ipofisari, tiroidei, sessuali. Le varie tipologie di pillola anticoncezionale.
( testi)
Le basi della farmacologia - MA Clark et al., Zanichelli
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1
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BIO/14
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14
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Attività formative di base
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ITA |
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Medicina interna
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Nardi Stefano
( programma)
Per ogni patologia verranno introdotti principi di base relativi a: epidemiologia, eziopatogenesi, fattori di rischio, presentazioni cliniche, principali approcci diagnostici e gestione del paziente. Le polmoniti e il Covid 19 Le broncopneumopatie acute e croniche, ostruttive e restrittive Anemie congenite ed acquisite Diabete Mellito tipo 1, tipo 2 e diabete gestazionale I disordini della coagulazione Epatiti virali acute e croniche La cirrosi epatica Le sindromi coronariche acute e croniche Lo scompenso cardiaco L’insufficienza renale acuta e cronica Le cerebrovasculopatie acute L’ipertensione arteriosa sistemica
( testi)
Materiale didattico-integrativo fornito dai Docenti.
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1
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MED/09
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14
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Igiene generale e applicata
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Gualano Maria Rosaria
( programma)
Definizione e finalità di Igiene generale e applicata: Evoluzione del concetto di salute; promozione della salute e prevenzione delle malattie; educazione sanitaria. Introduzione alla demografia di interesse e all’epidemiologia: Principi di demografia ed analisi dei principali indicatori sanitari (e.g. tasso di natalità, fertilità, tasso di mortalità, mortalità infantile, neonatale e perinatale etc); la definizione del rischio assoluto e relativo. Epidemiologia generale delle malattie infettive, epidemiologia generale delle malattie non infettive cronico-degenerative. Prevenzione Primaria, Secondaria, Terziaria: Definizione, tempi, interventi e strumenti. Storia naturale delle malattie infettive: Le malattie infettive di maggior rilievo sociale e la loro diffusione; profilassi delle malattie infettive (diretta; specifica; indiretta); rischio infettivo: eziologia delle malattie infettive, modalità di trasmissione e precauzioni; pulizia, disinfezione e sterilizzazione con mezzi fisici e chimici; Organizzazione e programmazione sanitaria: Principi e finalità dell’organizzazione sanitaria; modelli di organizzazione del servizio sanitario; evoluzione e riforme del SSN; organizzazione ospedaliera e extra ospedaliera; programmazione sanitaria a livello regionale, nazionale (LEA) e sovranazionale Vaccinazioni: indicazioni, controindicazioni e precauzioni: La vaccinazione, storia e prospettive future; le tipologie di immunità; le tipologie di vaccino; il calendario vaccinale. Cenni di igiene degli alimenti e della nutrizione: Principi di nutrizione umana; l’educazione alimentare; la sicurezza alimentare; igiene e prevenzione nella ristorazione collettiva (sistema HACCP). Elementi di igiene applicata all’ambiente ospedaliero: Infezioni correlate all’assistenza –definizioni, epidemiologia e prevenzione; Sanificazione, disinfezione, sterilizzazione e disinfestazione; gestione dei rifiuti in ospedale; sistemi di prevenzione e di qualità finalizzati alla sicurezza del paziente in ospedale.
( testi)
Ricciardi, Angelillo, Brusaferro, de Giusti, etc. Igiene per le professioni sanitarie. Idelson-Gnocchi 2014.
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1
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MED/42
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14
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Attività formative di base
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ITA |
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Ginecologia e ostetricia
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Costantini Barbara
( programma)
Anatomia e fisiologia dell'apparato genitale femminile Patologia malformativa dell’apparato genitale femminile Endocrinologia ginecologica Diagnosi ginecologica Alterazioni mestruali Flogosi dell’apparato genitale Fecondazione, embriologia e placentazione
( testi)
A scelta tra: - Costantini. Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica. Piccin. Ed. 2021. - Pescetto, De Cecco, Pecorari, Ragni. Ginecologia e Ostetricia. SEU. Ed. 2017
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2
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MED/40
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28
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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Statistica medica
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Di Giovanni Daniele
( programma)
Introduzione alla statistica Osservazione della realtà: osservazione clinica e osservazione epidemiologica Statistica descrittiva e statistica inferenziale Variabili quantitative e qualitative Frequenza assoluta, relativa e percentuale Tabelle, diagrammi e grafici Indici statistici: misure di tendenza centrale e di dispersione Teorema del limite centrale La curva normale (gaussiana) e le sue proprietà Inferenza statistica: ipotesi nulla e ipotesi alternativa, il valore di p, l’associazione statistica Associazione e causalità Verifica delle ipotesi e introduzione ai test di significatività statistica Correlazione
( testi)
Materiale didattico-integrativo fornito dai Docenti.
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1
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MED/01
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14
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Attività formative di base
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ITA |
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Chirurgia generale
(obiettivi)
Lo/la studente alla fine del corso deve essere in grado di descrivere le principali complicanze legate alle diverse fasi della vita della donna, alla gravidanza e al controllo delle nascite, le caratteristiche, i segni e i sintomi delle principali patologie di interesse chirurgico, la preparazione all’intervento chirurgico, fattori di rischio in chirurgia e complicazioni post-operatorie. Ulteriore obiettivo del corso è l’identificazione delle principali patologie di interesse internistico, nonché la conoscenza dei fattori di rischio, delle presentazioni cliniche, degli approcci diagnostici e, infine, della gestione dei pazienti. Successivamente, il corso presenterà anche alcuni approfondimenti nelle donne in età fertile. Laddove rilevante, verranno trattati in modo più specifico argomenti relativi alle modalità di presentazione e alle conseguenze delle patologie trattate nella donna gravida e ai meccanismi predisponenti alle stesse. Inoltre, il corso si propone di fornire allo studente le competenze necessarie alla comprensione del concetto di salute pubblica, facendo propri i principi di promozione della salute, prevenzione (primaria, secondaria e terziaria), determinanti di salute. Gli studenti dovranno acquisire principi base dell’epidemiologia e dei disegni di studio clinico e conoscere l’igiene degli alimenti e la tutela della salute nei luoghi di vita e di lavoro degli operatori sanitari, con particolare attenzione alla prevenzione del rischio biologico. Il corso, inoltre, si propone di dare allo studente strumenti per l’educazione alla salute e l’alfabetizzazione sanitaria nel processo di coinvolgimento della popolazione nelle decisioni che riguardano la propria salute (health literacy) e le necessarie basi statistiche per impostare una ricerca e raccogliere e analizzare i dati. Lo studente dovrà acquisire una corretta terminologia statistica ed essere in grado di comprendere ed interpretare uno studio scientifico. Infine, il corso ha l'obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali relative alla farmacologia, nelle branche della farmacocinetica e della farmacodinamica, con specifico riferimento a come la gravidanza rappresenti una condizione che modifica i principali parametri farmacocinetici e farmacodinamici. Saranno inoltre fornite le conoscenze fondamentali su alcuni argomenti di farmacologia speciale, nello specifico relative ai farmaci antiinfiammatori (steroidei e non steroidei), agli analgesici oppioidi, e cenni di farmacologia endocrina e anticoncezionali.
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Brancato Tommaso
( programma)
Eziopatogenesi, diagnosi e terapia chirurgica delle patologie di: Infiammazione acuta e cronica: caratteri generali e di interesse chirurgico Fattori di rischio in chirurgia, le complicazioni post-operatorie, preparazione all’intervento chirurgico Escara, Ulcera, piaga e gangrena. Ustioni e congelamento Vari tipi di shock Le ferite e la loro guarigione Tubercolosi, carbonchio, amebiasi Sistema linfatico: linfedema, linfangite. Vene e arterie; varici, tromboflebiti e flebotrombosi, embolie, aneurismi, arteriopatie ostruttive croniche, fistole arterovenose. Ascessi e fistole anali: Anatomia, fisiologia, incontinenza, prolasso, emorroidi, ragade anale, neoplasie. Peritoneo: Addome acuto, peritoniti, occlusione intestinale, ileo meccanico e paralitico. Oncologia chirurgica: epidemiologia, etiologia, prevenzione, diagnostica oncologica e terapie antineoplastiche.
( testi)
- Argomenti di chirurgia; Autori: Piat - Borghese - Del Gaudio - Tonelli – Vagnoni; Editore: Casa Editrice Ambrosiana; ISBN: 9788808084392; Edizione: II 2000 - Manuale di Chirurgia; Autori: Pasquini Giorgio; Campa Rossella; D’Ambrosio Maurizio; Leonardo Giacomo; Editore: McGraw-Hill; ISBN/EAN: 9788838636783; Edizione: 1/2012
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1
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MED/18
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14
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Attività formative caratterizzanti
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ITA |
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90358 -
Scienze infermieristiche ostetrico ginecologiche 3
(obiettivi)
Al termine del corso integrato, le/gli studenti saranno in grado di descrivere l’assistenza ostetrica al parto, post partum e puerperio a basso rischio e di applicare le conoscenze acquisite nella pratica clinica. Inoltre, acquisiranno adeguate conoscenze sull’organizzazione e sulle appropriate procedure per l’assistenza in sicurezza nella sala operatoria ostetrico-ginecologica.
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Scienze infermieristiche ostetrico ginecologiche
(obiettivi)
Al termine del corso integrato, le/gli studenti saranno in grado di descrivere l’assistenza ostetrica al parto, post partum e puerperio a basso rischio e di applicare le conoscenze acquisite nella pratica clinica. Inoltre, acquisiranno adeguate conoscenze sull’organizzazione e sulle appropriate procedure per l’assistenza in sicurezza nella sala operatoria ostetrico-ginecologica.
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Scorzolini Maria Stella
( programma)
-La camera operatoria -Assistenza della paziente nella fase peri-operatoria: assicurare un’accoglienza personalizzata integrando la valutazione del rischio operatorio ed i bisogni assistenziali -La check-list operatoria -Il ruolo dell’ostetrica nella camera operatoria: “ostetrica di sala”, “ostetrica anestesista”, “ostetrica strumentista”, compiti e responsabilità -Pianificazione e gestione in collaborazione con l’anestesista l'assistenza alle pazienti sottoposte ad anestesia locoregionale e generale, analgesia e terapia postoperatoria del dolore -Preparazione e gestione dello strumentario e dei presidi necessari per le diverse tipologie di intervento chirurgico ostetrico-ginecologico (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -I tempi chirurgici ed il relativo strumentario degli interventi ostetrico-ginecologici (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -Responsabilità giuridiche dell'ostetrica/o che opera nella sala operatoria, nel rispetto dei principi etici e deontologici della professione -Valutazione, prevenzione e gestione dei possibili rischi per la paziente e per gli operatori al fine di garantirne la sicurezza in sala operatoria
-Tecniche di gestione del perineo durante il travaglio per ridurre il rischio di trauma perineale e la gestione del perineo dopo il parto -Le mutilazioni genitali femminili -Il dolore nel travaglio e nel parto -Semiotica ostetrica del 3° trimestre di gravidanza, travaglio e parto
-Complicazioni relative al III stadio del travaglio: la fenomenologia del periodo espulsivo, come raggiungere gli obiettivi assistenziali e non ostacolare la fisiologia del periodo espulsivo, emorragia post-partum, riconoscere i fattori di rischio, segni e sintomi, il ruolo dell’ostetrica nella gestione dell’emergenza, l’importanza del lavoro d’equipe; -Il Puerperio: cambiamenti fisiologici durante il puerperio, l’assistenza ostetrica alla puerpera, raccomandazioni per l’assistenza in puerperio alla madre e al neonato, valutazione del rischio per il danno pelvico, la cura e l’attenzione alla salute psico-fisica della donna dopo il parto, il passaggio alla genitorialità, rieducazione del pavimento pelvico nel puerperio; -Complicazioni nel puerperio: complicazioni del post partum, prevenzione e identificazione precoce dell’evento patologico; -La gravidanza multipla: incidenza dei parti multipli, corionicità e zigosità, gravidanza e parto gemellare, induzione del travaglio nella gravidanza gemellare, valutazione della fattibilità di parto vaginale in gravidanza gemellare, assistenza alla donna dopo il parto gemellare; -Variazioni del travaglio: acquisizione delle conoscenze per poter riconoscere un travaglio prolungato o un travaglio precipitoso, segni clinici di progressione del travaglio e di atteggiamento e posizione anomala del feto, l’utilizzo del partogramma, ruolo dell’ostetrica nel raggiungere obiettivi e non ostacolare la fisiologia del travaglio; -Gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO): Linee di indirizzo per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza in autonomia da parte delle ostetriche alle gravidanze a basso rischio ostetrico; -Morte intrauterina fetale: assistenza psico-fisica da parte dell’ostetrica, gestione del travaglio di parto e parto, induzione al travaglio di parto; -Triage ostetrico-ginecologico: il ruolo dell’ostetrica nel triage, linee guida di indirizzo nazionali sul Triage intra-ospedaliero, Manuale regionale triage intra-ospedaliero modello Lazio a cinque codici, metodologia di triage, assegnazione dei codici numerici in ambito ostetrico-ginecologico, casi clinici; -Violenza sessuale: definizioni, linee guida, la violenza sessuale in gravidanza, la comunicazione e accoglienza alle donne vittime di violenza, assistenza alla donna vittima di violenza sessuale e ruolo dell’ostetrica; -Travaglio e parto in acqua: il dolore, tecniche di analgesia non farmacologica, effetti dell’acqua sul dolore, assistenza al travaglio e parto in acqua, linee guida, criteri di inclusione ed esclusione. -Parto pretermine: identificazione del rischio del travaglio e del parto pretermine, misure preventive per ridurre il rischio del travaglio e del parto pretermine, cenni sulla tocolisi, le implicazioni del travaglio/parto pretermine sia per il neonato sia per la famiglia; -Il sistema psiconeuroendocrino: i principali ormoni implicati nella nascita, valutazione del sistema neuroendocrino, applicazione nella pratica assistenziale; -Termoregolazione: conoscenza dei meccanismi della dispersione di calore nel neonato, conoscenza dell’ambiente termico appropriato, identificazione di segni e sintomi della dispersione del calore e prevenzione dell’ipotermia ed ipertermia, il ruolo dell’ostetrica.
Le caratteristiche del travaglio di parto: i diversi stadi del travaglio di parto, fisiologia del travaglio. Assistenza ostetrica durante il primo stadio del travaglio di parto: fisiologia del I stadio, definizione, caratteristiche, setting assistenziali, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il secondo stadio del travaglio di parto: fisiologia del II stadio, definizione, caratteristiche, fattori del parto, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il terzo stadio del travaglio di parto: fisiologia del III stadio, definizione, caratteristiche, management del III stadio, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica nella gestione dei traumi perineali: le lacerazioni spontanee, l’episiotomia, i principi della riparazione delle lacerazioni spontanee, l’episioraffia, Classificazione ed interpretazione di un monitoraggio cardiotocografico: caratteristiche di un CTG, definizione dei pattern, classificazione secondo le Linee Guida. Preparazione dei presidi utili per l’assistenza al parto spontaneo vaginale.
( testi)
-Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica. Costantini W. Piccin. Ed. 2021. -Pescetto, De Cecco, Pecorari – Ragni. Ginecologia e ostetricia. SEU. 2017 -Spandrio, Regalia, Bestetti. Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post-partum. -Ragusa, Crescini; Urgenze ed Emergenze in Sala Parto; Piccin; 2016 -Materiale di studio (lezioni in pdf articoli, etc.) consegnato dai docenti.
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Rasi Francesco
( programma)
-La camera operatoria -Assistenza della paziente nella fase peri-operatoria: assicurare un’accoglienza personalizzata integrando la valutazione del rischio operatorio ed i bisogni assistenziali -La check-list operatoria -Il ruolo dell’ostetrica nella camera operatoria: “ostetrica di sala”, “ostetrica anestesista”, “ostetrica strumentista”, compiti e responsabilità -Pianificazione e gestione in collaborazione con l’anestesista l'assistenza alle pazienti sottoposte ad anestesia locoregionale e generale, analgesia e terapia postoperatoria del dolore -Preparazione e gestione dello strumentario e dei presidi necessari per le diverse tipologie di intervento chirurgico ostetrico-ginecologico (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -I tempi chirurgici ed il relativo strumentario degli interventi ostetrico-ginecologici (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -Responsabilità giuridiche dell'ostetrica/o che opera nella sala operatoria, nel rispetto dei principi etici e deontologici della professione -Valutazione, prevenzione e gestione dei possibili rischi per la paziente e per gli operatori al fine di garantirne la sicurezza in sala operatoria
-Tecniche di gestione del perineo durante il travaglio per ridurre il rischio di trauma perineale e la gestione del perineo dopo il parto -Le mutilazioni genitali femminili -Il dolore nel travaglio e nel parto -Semiotica ostetrica del 3° trimestre di gravidanza, travaglio e parto
-Complicazioni relative al III stadio del travaglio: la fenomenologia del periodo espulsivo, come raggiungere gli obiettivi assistenziali e non ostacolare la fisiologia del periodo espulsivo, emorragia post-partum, riconoscere i fattori di rischio, segni e sintomi, il ruolo dell’ostetrica nella gestione dell’emergenza, l’importanza del lavoro d’equipe; -Il Puerperio: cambiamenti fisiologici durante il puerperio, l’assistenza ostetrica alla puerpera, raccomandazioni per l’assistenza in puerperio alla madre e al neonato, valutazione del rischio per il danno pelvico, la cura e l’attenzione alla salute psico-fisica della donna dopo il parto, il passaggio alla genitorialità, rieducazione del pavimento pelvico nel puerperio; -Complicazioni nel puerperio: complicazioni del post partum, prevenzione e identificazione precoce dell’evento patologico; -La gravidanza multipla: incidenza dei parti multipli, corionicità e zigosità, gravidanza e parto gemellare, induzione del travaglio nella gravidanza gemellare, valutazione della fattibilità di parto vaginale in gravidanza gemellare, assistenza alla donna dopo il parto gemellare; -Variazioni del travaglio: acquisizione delle conoscenze per poter riconoscere un travaglio prolungato o un travaglio precipitoso, segni clinici di progressione del travaglio e di atteggiamento e posizione anomala del feto, l’utilizzo del partogramma, ruolo dell’ostetrica nel raggiungere obiettivi e non ostacolare la fisiologia del travaglio; -Gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO): Linee di indirizzo per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza in autonomia da parte delle ostetriche alle gravidanze a basso rischio ostetrico; -Morte intrauterina fetale: assistenza psico-fisica da parte dell’ostetrica, gestione del travaglio di parto e parto, induzione al travaglio di parto; -Triage ostetrico-ginecologico: il ruolo dell’ostetrica nel triage, linee guida di indirizzo nazionali sul Triage intra-ospedaliero, Manuale regionale triage intra-ospedaliero modello Lazio a cinque codici, metodologia di triage, assegnazione dei codici numerici in ambito ostetrico-ginecologico, casi clinici; -Violenza sessuale: definizioni, linee guida, la violenza sessuale in gravidanza, la comunicazione e accoglienza alle donne vittime di violenza, assistenza alla donna vittima di violenza sessuale e ruolo dell’ostetrica; -Travaglio e parto in acqua: il dolore, tecniche di analgesia non farmacologica, effetti dell’acqua sul dolore, assistenza al travaglio e parto in acqua, linee guida, criteri di inclusione ed esclusione. -Parto pretermine: identificazione del rischio del travaglio e del parto pretermine, misure preventive per ridurre il rischio del travaglio e del parto pretermine, cenni sulla tocolisi, le implicazioni del travaglio/parto pretermine sia per il neonato sia per la famiglia; -Il sistema psiconeuroendocrino: i principali ormoni implicati nella nascita, valutazione del sistema neuroendocrino, applicazione nella pratica assistenziale; -Termoregolazione: conoscenza dei meccanismi della dispersione di calore nel neonato, conoscenza dell’ambiente termico appropriato, identificazione di segni e sintomi della dispersione del calore e prevenzione dell’ipotermia ed ipertermia, il ruolo dell’ostetrica.
Le caratteristiche del travaglio di parto: i diversi stadi del travaglio di parto, fisiologia del travaglio. Assistenza ostetrica durante il primo stadio del travaglio di parto: fisiologia del I stadio, definizione, caratteristiche, setting assistenziali, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il secondo stadio del travaglio di parto: fisiologia del II stadio, definizione, caratteristiche, fattori del parto, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il terzo stadio del travaglio di parto: fisiologia del III stadio, definizione, caratteristiche, management del III stadio, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica nella gestione dei traumi perineali: le lacerazioni spontanee, l’episiotomia, i principi della riparazione delle lacerazioni spontanee, l’episioraffia, Classificazione ed interpretazione di un monitoraggio cardiotocografico: caratteristiche di un CTG, definizione dei pattern, classificazione secondo le Linee Guida. Preparazione dei presidi utili per l’assistenza al parto spontaneo vaginale.
( testi)
-Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica. Costantini W. Piccin. Ed. 2021. -Pescetto, De Cecco, Pecorari – Ragni. Ginecologia e ostetricia. SEU. 2017 -Spandrio, Regalia, Bestetti. Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post-partum. -Ragusa, Crescini; Urgenze ed Emergenze in Sala Parto; Piccin; 2016 -Materiale di studio (lezioni in pdf articoli, etc.) consegnato dai docenti.
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Giorgini Gaia
( programma)
-La camera operatoria -Assistenza della paziente nella fase peri-operatoria: assicurare un’accoglienza personalizzata integrando la valutazione del rischio operatorio ed i bisogni assistenziali -La check-list operatoria -Il ruolo dell’ostetrica nella camera operatoria: “ostetrica di sala”, “ostetrica anestesista”, “ostetrica strumentista”, compiti e responsabilità -Pianificazione e gestione in collaborazione con l’anestesista l'assistenza alle pazienti sottoposte ad anestesia locoregionale e generale, analgesia e terapia postoperatoria del dolore -Preparazione e gestione dello strumentario e dei presidi necessari per le diverse tipologie di intervento chirurgico ostetrico-ginecologico (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -I tempi chirurgici ed il relativo strumentario degli interventi ostetrico-ginecologici (es. taglio cesareo programmato e d’urgenza, revisione della cavità uterina, taglio cesareo demolitore, cerchiaggio) -Responsabilità giuridiche dell'ostetrica/o che opera nella sala operatoria, nel rispetto dei principi etici e deontologici della professione -Valutazione, prevenzione e gestione dei possibili rischi per la paziente e per gli operatori al fine di garantirne la sicurezza in sala operatoria
-Tecniche di gestione del perineo durante il travaglio per ridurre il rischio di trauma perineale e la gestione del perineo dopo il parto -Le mutilazioni genitali femminili -Il dolore nel travaglio e nel parto -Semiotica ostetrica del 3° trimestre di gravidanza, travaglio e parto
-Complicazioni relative al III stadio del travaglio: la fenomenologia del periodo espulsivo, come raggiungere gli obiettivi assistenziali e non ostacolare la fisiologia del periodo espulsivo, emorragia post-partum, riconoscere i fattori di rischio, segni e sintomi, il ruolo dell’ostetrica nella gestione dell’emergenza, l’importanza del lavoro d’equipe; -Il Puerperio: cambiamenti fisiologici durante il puerperio, l’assistenza ostetrica alla puerpera, raccomandazioni per l’assistenza in puerperio alla madre e al neonato, valutazione del rischio per il danno pelvico, la cura e l’attenzione alla salute psico-fisica della donna dopo il parto, il passaggio alla genitorialità, rieducazione del pavimento pelvico nel puerperio; -Complicazioni nel puerperio: complicazioni del post partum, prevenzione e identificazione precoce dell’evento patologico; -La gravidanza multipla: incidenza dei parti multipli, corionicità e zigosità, gravidanza e parto gemellare, induzione del travaglio nella gravidanza gemellare, valutazione della fattibilità di parto vaginale in gravidanza gemellare, assistenza alla donna dopo il parto gemellare; -Variazioni del travaglio: acquisizione delle conoscenze per poter riconoscere un travaglio prolungato o un travaglio precipitoso, segni clinici di progressione del travaglio e di atteggiamento e posizione anomala del feto, l’utilizzo del partogramma, ruolo dell’ostetrica nel raggiungere obiettivi e non ostacolare la fisiologia del travaglio; -Gravidanza a basso rischio ostetrico (BRO): Linee di indirizzo per la definizione e l’organizzazione dell’assistenza in autonomia da parte delle ostetriche alle gravidanze a basso rischio ostetrico; -Morte intrauterina fetale: assistenza psico-fisica da parte dell’ostetrica, gestione del travaglio di parto e parto, induzione al travaglio di parto; -Triage ostetrico-ginecologico: il ruolo dell’ostetrica nel triage, linee guida di indirizzo nazionali sul Triage intra-ospedaliero, Manuale regionale triage intra-ospedaliero modello Lazio a cinque codici, metodologia di triage, assegnazione dei codici numerici in ambito ostetrico-ginecologico, casi clinici; -Violenza sessuale: definizioni, linee guida, la violenza sessuale in gravidanza, la comunicazione e accoglienza alle donne vittime di violenza, assistenza alla donna vittima di violenza sessuale e ruolo dell’ostetrica; -Travaglio e parto in acqua: il dolore, tecniche di analgesia non farmacologica, effetti dell’acqua sul dolore, assistenza al travaglio e parto in acqua, linee guida, criteri di inclusione ed esclusione. -Parto pretermine: identificazione del rischio del travaglio e del parto pretermine, misure preventive per ridurre il rischio del travaglio e del parto pretermine, cenni sulla tocolisi, le implicazioni del travaglio/parto pretermine sia per il neonato sia per la famiglia; -Il sistema psiconeuroendocrino: i principali ormoni implicati nella nascita, valutazione del sistema neuroendocrino, applicazione nella pratica assistenziale; -Termoregolazione: conoscenza dei meccanismi della dispersione di calore nel neonato, conoscenza dell’ambiente termico appropriato, identificazione di segni e sintomi della dispersione del calore e prevenzione dell’ipotermia ed ipertermia, il ruolo dell’ostetrica.
Le caratteristiche del travaglio di parto: i diversi stadi del travaglio di parto, fisiologia del travaglio. Assistenza ostetrica durante il primo stadio del travaglio di parto: fisiologia del I stadio, definizione, caratteristiche, setting assistenziali, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il secondo stadio del travaglio di parto: fisiologia del II stadio, definizione, caratteristiche, fattori del parto, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica durante il terzo stadio del travaglio di parto: fisiologia del III stadio, definizione, caratteristiche, management del III stadio, ruolo dell’ostetrica. Assistenza ostetrica nella gestione dei traumi perineali: le lacerazioni spontanee, l’episiotomia, i principi della riparazione delle lacerazioni spontanee, l’episioraffia, Classificazione ed interpretazione di un monitoraggio cardiotocografico: caratteristiche di un CTG, definizione dei pattern, classificazione secondo le Linee Guida. Preparazione dei presidi utili per l’assistenza al parto spontaneo vaginale.
( testi)
-Trattando di Scienza ed Arte della Professionalità Ostetrica. Costantini W. Piccin. Ed. 2021. -Pescetto, De Cecco, Pecorari – Ragni. Ginecologia e ostetricia. SEU. 2017 -Spandrio, Regalia, Bestetti. Fisiologia della nascita. Dai prodromi al post-partum. -Ragusa, Crescini; Urgenze ed Emergenze in Sala Parto; Piccin; 2016 -Materiale di studio (lezioni in pdf articoli, etc.) consegnato dai docenti.
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MED/47
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Attività formative caratterizzanti
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