| TECNOLOGIA E LEGISLAZIONE ALIMENTARE
(obiettivi)
Tecnologia e controllo della qualità degli alimenti (AGR/15) Il corso si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base delle principali operazioni unitarie effettuate durante un processo alimentare. L’approccio seguito è sia di tipo descrittivo che quantitativo. La descrizione dei cambiamenti fisici, chimici e/o biologici indotti alle materie prime durante un’operazione unitaria ha come obiettivo la valutazione dell’impatto che il processo ha sulla qualità dei prodotti finiti ottenuti. Il corso, che si svolge nel primo semestre, con lezioni frontali, ha l’obiettivo di approfondire come un processo di trasformazione alimentare implichi metodi da seguire diversi, in relazione alla filiera di appartenenza, con una serie di operazioni tecnologiche in successione appropriate per la lavorazione delle materie prime. Il corso approfondisce le conoscenze scientifiche e tecniche per la messa a punto quali-quantitativa, la gestione e il controllo di processi di trasformazione della materia prime di interesse mediterraneo in prodotti finali e/o intermedi di lavorazione secondo la normativa vigente. Vengono illustrati i processi di lavorazione, le tecnologie di produzione e i flow-sheet dei principali settori di origine vegetale: conserviero, oli e grassi, cerealicolo-pastario, viticolo-enologico.
Legislazione alimentare (IUS/03) Lo Studente deve completare la preparazione scientifica integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che richiedono uno specifico inquadramento ai fini del loro impiego nell’esercizio della professione.
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Codice
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90682 |
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
| Modulo: Tecnologia e controllo della qualità degli alimenti
(obiettivi)
Il corso si propone di far acquisire agli studenti le conoscenze di base delle principali operazioni unitarie effettuate durante un processo alimentare. L’approccio seguito è sia di tipo descrittivo che quantitativo. La descrizione dei cambiamenti fisici, chimici e/o biologici indotti alle materie prime durante un’operazione unitaria ha come obiettivo la valutazione dell’impatto che il processo ha sulla qualità dei prodotti finiti ottenuti. Il corso, che si svolge nel primo semestre, con lezioni frontali, ha l’obiettivo di approfondire come un processo di trasformazione alimentare implichi metodi da seguire diversi, in relazione alla filiera di appartenenza, con una serie di operazioni tecnologiche in successione appropriate per la lavorazione delle materie prime. Il corso approfondisce le conoscenze scientifiche e tecniche per la messa a punto quali-quantitativa, la gestione e il controllo di processi di trasformazione della materia prime di interesse mediterraneo in prodotti finali e/o intermedi di lavorazione secondo la normativa vigente. Vengono illustrati i processi di lavorazione, le tecnologie di produzione e i flow-sheet dei principali settori di origine vegetale: conserviero, oli e grassi, cerealicolo-pastario, viticolo-enologico.
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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6
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Settore scientifico disciplinare
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AGR/15
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Ore Aula
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36
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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Cichelli Angelo
(programma)
La qualità degli alimenti Il controllo di qualità Tecniche chimiche, fisiche, sensoriali per la valutazione della qualità Le Operazioni Unitarie nelle Industrie Alimentari L'attività dell'acqua La concentrazione dei prodotti alimentari L'essiccamento dei prodotti alimentari La liofilizzazione Trasformazioni chimiche e biologiche a carico dei principi nutritivi Contaminazione chimica degli alimenti Alterazione degli alimenti L'industria dei cereali L'industria degli oli e dei grassi La filiera elaiotecnica L'industria enologica L'industria delle conserve L’industria del caffè Le industrie alimentari di interesse regionale
(testi)
P. Cappelli, V. Vannucchi: "Principi di chimica degli alimenti. Conservazione, Trasformazioni, normativa". Zanichelli ed. 2016 C. Pompei - Operazioni unitarie della tecnologia alimentare- Casa Editrice Ambrosiana, Milano, 2009 P. Cabras, A. Martelli. Chimica degli Alimenti. Ed. Piccin.; Appunti e materiali (slides) del corso.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal al |
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Modalità di erogazione
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Tradizionale
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova scritta
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| Modulo: Legislazione alimentare
(obiettivi)
Lo Studente deve completare la preparazione scientifica integrando con specifiche competenze giuridiche la conoscenza di istituti che richiedono uno specifico inquadramento ai fini del loro impiego nell’esercizio della professione.
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Lingua
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ITA |
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Tipo di attestato
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Attestato di profitto |
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Crediti
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5
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Settore scientifico disciplinare
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IUS/03
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Ore Aula
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-
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Attività formativa
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Attività formative caratterizzanti
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Canale Unico
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Docente
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Masini Stefano
(programma)
Il Programma è articolato in 5 moduli suddivisi nei seguenti argomenti: A. Mercato 1. Ruolo del nutrizionista e conoscenza del diritto 2. Dieta e salute 3. Fisionomia del consumatore 4. Dignità della persona e prescrizione dietetica 5. Trasformazioni sociali ed evoluzione delle regole 6. Scienza e diritto 7. Scambi di mercato: globale e locale 8. Armonizzazione legislativa e mutuo riconoscimento 9. Autorità europea per la sicurezza alimentare 10. Produzione agricola e tecnologie innovative 11. Sostenibilità ambientale e alimentare 12. Responsabilità del nutrizionista
B. Alimenti 1. Nozione di alimento 2. Destinazione al consumo umano: a) funzione nutrizionale 3. Destinazione al consumo umano: b) funzione fisiologica 4. Alimenti e medicinali 5. Integratori alimentari 6. Prodotti destinati ad un’alimentazione particolare 7. Prodotti erboristici 8. Additivi, enzimi, aromi 9. Coadiuvanti, solventi, residui 10. Materiali e oggetti destinati a venire in contatto con gli alimenti 11. Nuovi alimenti 12. Prodotti di frontiera: il caso della cannabis sativa L.
C. Sicurezza 1. Sicurezza e igiene alimentare 2. Autocontrollo e responsabilità dell’operatore 3. Analisi del rischio 4. Tracciabilità 5. Allarme rapido 6. Principio di precauzione 7. Responsabilità del produttore 8. Obbligo dell’operatore 9. Prescrizioni igienico - sanitarie 10. Controlli 11. Deroghe igienico – sanitarie a tutela dei prodotti tradizionali 12. Tutela penale della salute pubblica
D. Qualità 1. Qualità: criteri di classificazione 2. Segni distintivi e tutela della qualità 3. Marchio individuale 4. Marchio collettivo e marchio di certificazione 5. Denominazioni d’origine e indicazioni geografiche: a) disciplina 6. Denominazioni d’origine e indicazioni geografiche: b) casi 7. Specialità tradizionali garantite 8. Prodotti tradizionali e a chilometro zero 9. Prodotti ottenuti con metodo biologico 10. Paese di origine e luogo di provenienza geografica 11. Apertura del mercato a tutela del made in Italy 12. Tutela penale della buona fede negli scambi commerciali
E. Informazione
1. Informazione e tutela del consumatore 2. Etichettatura: natura e funzione 3. Indicazioni obbligatorie: a) denominazioni di vendita 4. Indicazioni obbligatorie: b) ingredienti e sostanze che provocano allergie 5. Indicazioni obbligatorie: c) termine minimo di conservazione e data di scadenza 6. Dichiarazioni nutrizionale e forme supplementare (nutriscore) 7. Informazioni volontarie sulla nutrizione e sulla salute 8. Comunicazione pubblicitaria 9. Pubblicità ingannevole e comparativa 10. Pratiche commerciali scorrette 11. Autorità garante della concorrenza e del mercato: casi 12. Social media e influencer
(testi)
• S. Masini, Corso di diritto alimentare, 6a ed., Giuffrè, Milano, 2022; • S. Masini, Diritto alimentare. Una mappa delle funzioni, Giuffrè, Milano, 2014.
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Date di inizio e termine delle attività didattiche
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Dal al |
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Modalità di erogazione
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A distanza
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Modalità di frequenza
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Non obbligatoria
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Metodi di valutazione
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Prova scritta
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