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Ore Lab
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Attività
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90313 -
Rehabilitation methodology 2
(obiettivi)
L’obiettivo di questo corso è quello di ampliare le conoscenze sulla valutazione funzionale della performance motoria e di fornire nuove conoscenze relative alla valutazione specifica di pazienti affetti da patologie neurologiche, ortopediche in età pediatrica ed adulta. Attraverso la valutazione dei segni e dei sintomi unitamente a quella delle principali funzioni motorie (es. cammino, equilibrio, postura, manipolazione) lo studente sarà in grado di meglio identificare gli obiettivi del trattamento e di programmare il progetto riabilitativo.
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Nursing sciences and neuropsychiatric rehabilitation techniques
(obiettivi)
L’obiettivo di questo corso è quello di ampliare le conoscenze sulla valutazione funzionale della performance motoria e di fornire nuove conoscenze relative alla valutazione specifica di pazienti affetti da patologie neurologiche, ortopediche in età pediatrica ed adulta. Attraverso la valutazione dei segni e dei sintomi unitamente a quella delle principali funzioni motorie (es. cammino, equilibrio, postura, manipolazione) lo studente sarà in grado di meglio identificare gli obiettivi del trattamento e di programmare il progetto riabilitativo.
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Frontani Francesco
( programma)
PProf. Giovanni Sellitto • Definizione e scopo della riabilitazione neurologica • Valutazione funzionale delle principali malattie neurologiche • Definizione ed identificazione degli obiettivi del trattamento per ciascuna situazione clinica • Pianificazione del trattamento riabilitativo rispetto al danno neurologico
Prof. Giovanni Galeoto Principi di trattamento delle patologie dell’apparato locomotore e di semeiotica ortopedica. Pianificazione di un programma riabilitativo: movimentazione del paziente ortopedico, tecniche di trattamento, ausili in ortopedia e traumatologia La deambulazione: principi di rieducazione al cammino
ARTO INFERIORE - La riabilitazione dopo intervento di artroprotesi di anca, di osteosintesi nelle fratture del cotile, di osteosintesi nelle fratture dell’epifisi prossimale di femore, diafisarie e dell’epifisi distale di femore; osteosintesi nelle fratture di gamba e del pilone tibiale, osteosintesi nelle fratture di piatto tibiale e di rotula, ricostruzione dei legamenti crociati, chirurgia delle lesioni meniscali, intervento di artroprotesi di ginocchio e di caviglia, osteosintesi nelle fratture malleolari. -Riabilitazione nelle lesioni del tendine d’Achille, nella distorsione di caviglia. nella sindrome femoro-rotulea
ARTO SUPERIORE -La riabilitazione della spalla: impingement, instabilità, lesioni della cuffia dei rotatori, capsulite adesiva, protesi di spalla, fratture di clavicola. -Riabilitazione delle fratture di omero, delle artroprotesi e fratture di gomito, delle fratture di polso e della mano.
Prof. Francesco Frontani La valutazione fisioterapica dei disturbi muscolo-scheletrici Il sistema delle bandiere Le malattie Congenite dell’anca: La Lussazione congenita dell’anca; La displasia congenita di anca. Problematiche chirurgiche e riabilitative. Valutazione funzionale e approccio terapeutico.
Le Osteocondrosi: Epifisiolisi; M.di Perthes; Malattia di Osgood-Schlatter; Valutazione e approccio terapeutico.
Malattie Congenite del Piede: Il Piede Torto. Valutazione e approccio terapeutico
La Scoliosi. Valutazione clinico-funzionale e trattamento riabilitativo
I Paramorfismi degli arti inferiori: Ginocchio varo; Ginocchio valgo;Il Piede piatto-valgo; Valutazione e approccio terapeutico
DCD developmental coordination disorder
Prof. Marco Tofani Lo sviluppo neuropsicomotorio del bambino LE PARALISI CEREBRALI INFANTILI: -definizione -eziologia -classificazioni topografiche, cliniche e funzionali -segni d’allarme neuropsicomotorio nel 1° anno di vita -disturbi associati
VALUTAZIONE DEL BAMBINO CON P.C.I. (scheda di valutazione): • analisi dei processi interattivi; • analisi delle capacità adattive; • analisi degli adattamenti posturali; • analisi delle funzioni; • obiettivi di trattamento.
FORME CLINICHE : • Il bambino con tetraparesi: caratteristiche del quadro motorio, evoluzione natu-rale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con diplegia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con emiparesi caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino discinetico (coreo-atetosi e distonia) caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con atassia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino prematuro caratteristiche generali, problematiche riabilitative. • Cenni sui diversi ausili nelle P.C.I. : tavole di statica, deambulatori, comunicazione e carrozzine
( testi)
Pennsylvania Child Welfare Resource Center (2005) Child and Adolescent Development Resource Book. University of Pittsburgh Levitt, S., & Addison, A. (2018). Treatment of cerebral palsy and motor delay. Wiley-Blackwell. 6th edition
Physiotherapy in Orthopaedics - A Problem-Solving Approach Karen Atkinson Fiona Coutts Anne-Marie Hassenkamp – Elsevier
Davies, Patricia M. Steps to follow: the comprehensive treatment of patients with hemiplegia. Springer Science & Business Media, 2000.
O'Sullivan, Susan B., and Thomas J. Schmitz. Improving functional outcomes in physical rehabilitation. FA Davis, 2016.
Scientific articles will be inserted on the topics discussed
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Tofani Marco
( programma)
Prof. Giovanni Sellitto • Definizione e scopo della riabilitazione neurologica • Valutazione funzionale delle principali malattie neurologiche • Definizione ed identificazione degli obiettivi del trattamento per ciascuna situazione clinica • Pianificazione del trattamento riabilitativo rispetto al danno neurologico
Prof. Giovanni Galeoto Principi di trattamento delle patologie dell’apparato locomotore e di semeiotica ortopedica. Pianificazione di un programma riabilitativo: movimentazione del paziente ortopedico, tecniche di trattamento, ausili in ortopedia e traumatologia La deambulazione: principi di rieducazione al cammino
ARTO INFERIORE - La riabilitazione dopo intervento di artroprotesi di anca, di osteosintesi nelle fratture del cotile, di osteosintesi nelle fratture dell’epifisi prossimale di femore, diafisarie e dell’epifisi distale di femore; osteosintesi nelle fratture di gamba e del pilone tibiale, osteosintesi nelle fratture di piatto tibiale e di rotula, ricostruzione dei legamenti crociati, chirurgia delle lesioni meniscali, intervento di artroprotesi di ginocchio e di caviglia, osteosintesi nelle fratture malleolari. -Riabilitazione nelle lesioni del tendine d’Achille, nella distorsione di caviglia. nella sindrome femoro-rotulea
ARTO SUPERIORE -La riabilitazione della spalla: impingement, instabilità, lesioni della cuffia dei rotatori, capsulite adesiva, protesi di spalla, fratture di clavicola. -Riabilitazione delle fratture di omero, delle artroprotesi e fratture di gomito, delle fratture di polso e della mano.
Prof. Francesco Frontani La valutazione fisioterapica dei disturbi muscolo-scheletrici Il sistema delle bandiere Le malattie Congenite dell’anca: La Lussazione congenita dell’anca; La displasia congenita di anca. Problematiche chirurgiche e riabilitative. Valutazione funzionale e approccio terapeutico.
Le Osteocondrosi: Epifisiolisi; M.di Perthes; Malattia di Osgood-Schlatter; Valutazione e approccio terapeutico.
Malattie Congenite del Piede: Il Piede Torto. Valutazione e approccio terapeutico
La Scoliosi. Valutazione clinico-funzionale e trattamento riabilitativo
I Paramorfismi degli arti inferiori: Ginocchio varo; Ginocchio valgo;Il Piede piatto-valgo; Valutazione e approccio terapeutico
DCD developmental coordination disorder
Prof. Marco Tofani Lo sviluppo neuropsicomotorio del bambino LE PARALISI CEREBRALI INFANTILI: -definizione -eziologia -classificazioni topografiche, cliniche e funzionali -segni d’allarme neuropsicomotorio nel 1° anno di vita -disturbi associati
VALUTAZIONE DEL BAMBINO CON P.C.I. (scheda di valutazione): • analisi dei processi interattivi; • analisi delle capacità adattive; • analisi degli adattamenti posturali; • analisi delle funzioni; • obiettivi di trattamento.
FORME CLINICHE : • Il bambino con tetraparesi: caratteristiche del quadro motorio, evoluzione natu-rale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con diplegia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con emiparesi caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino discinetico (coreo-atetosi e distonia) caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con atassia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino prematuro caratteristiche generali, problematiche riabilitative. • Cenni sui diversi ausili nelle P.C.I. : tavole di statica, deambulatori, comunicazione e carrozzine
( testi)
Pennsylvania Child Welfare Resource Center (2005) Child and Adolescent Development Resource Book. University of Pittsburgh Levitt, S., & Addison, A. (2018). Treatment of cerebral palsy and motor delay. Wiley-Blackwell. 6th edition
Physiotherapy in Orthopaedics - A Problem-Solving Approach Karen Atkinson Fiona Coutts Anne-Marie Hassenkamp – Elsevier
Davies, Patricia M. Steps to follow: the comprehensive treatment of patients with hemiplegia. Springer Science & Business Media, 2000.
O'Sullivan, Susan B., and Thomas J. Schmitz. Improving functional outcomes in physical rehabilitation. FA Davis, 2016.
Scientific articles will be inserted on the topics discussed
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Attività formative caratterizzanti
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Nursing sciences and neuropsychiatric rehabilitation techniques
(obiettivi)
L’obiettivo di questo corso è quello di ampliare le conoscenze sulla valutazione funzionale della performance motoria e di fornire nuove conoscenze relative alla valutazione specifica di pazienti affetti da patologie neurologiche, ortopediche in età pediatrica ed adulta. Attraverso la valutazione dei segni e dei sintomi unitamente a quella delle principali funzioni motorie (es. cammino, equilibrio, postura, manipolazione) lo studente sarà in grado di meglio identificare gli obiettivi del trattamento e di programmare il progetto riabilitativo.
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Tofani Marco
( programma)
Prof. Giovanni Sellitto • Definizione e scopo della riabilitazione neurologica • Valutazione funzionale delle principali malattie neurologiche • Definizione ed identificazione degli obiettivi del trattamento per ciascuna situazione clinica • Pianificazione del trattamento riabilitativo rispetto al danno neurologico
Prof. Giovanni Galeoto Principi di trattamento delle patologie dell’apparato locomotore e di semeiotica ortopedica. Pianificazione di un programma riabilitativo: movimentazione del paziente ortopedico, tecniche di trattamento, ausili in ortopedia e traumatologia La deambulazione: principi di rieducazione al cammino
ARTO INFERIORE - La riabilitazione dopo intervento di artroprotesi di anca, di osteosintesi nelle fratture del cotile, di osteosintesi nelle fratture dell’epifisi prossimale di femore, diafisarie e dell’epifisi distale di femore; osteosintesi nelle fratture di gamba e del pilone tibiale, osteosintesi nelle fratture di piatto tibiale e di rotula, ricostruzione dei legamenti crociati, chirurgia delle lesioni meniscali, intervento di artroprotesi di ginocchio e di caviglia, osteosintesi nelle fratture malleolari. -Riabilitazione nelle lesioni del tendine d’Achille, nella distorsione di caviglia. nella sindrome femoro-rotulea
ARTO SUPERIORE -La riabilitazione della spalla: impingement, instabilità, lesioni della cuffia dei rotatori, capsulite adesiva, protesi di spalla, fratture di clavicola. -Riabilitazione delle fratture di omero, delle artroprotesi e fratture di gomito, delle fratture di polso e della mano.
Prof. Francesco Frontani La valutazione fisioterapica dei disturbi muscolo-scheletrici Il sistema delle bandiere Le malattie Congenite dell’anca: La Lussazione congenita dell’anca; La displasia congenita di anca. Problematiche chirurgiche e riabilitative. Valutazione funzionale e approccio terapeutico.
Le Osteocondrosi: Epifisiolisi; M.di Perthes; Malattia di Osgood-Schlatter; Valutazione e approccio terapeutico.
Malattie Congenite del Piede: Il Piede Torto. Valutazione e approccio terapeutico
La Scoliosi. Valutazione clinico-funzionale e trattamento riabilitativo
I Paramorfismi degli arti inferiori: Ginocchio varo; Ginocchio valgo;Il Piede piatto-valgo; Valutazione e approccio terapeutico
DCD developmental coordination disorder
Prof. Marco Tofani Lo sviluppo neuropsicomotorio del bambino LE PARALISI CEREBRALI INFANTILI: -definizione -eziologia -classificazioni topografiche, cliniche e funzionali -segni d’allarme neuropsicomotorio nel 1° anno di vita -disturbi associati
VALUTAZIONE DEL BAMBINO CON P.C.I. (scheda di valutazione): • analisi dei processi interattivi; • analisi delle capacità adattive; • analisi degli adattamenti posturali; • analisi delle funzioni; • obiettivi di trattamento.
FORME CLINICHE : • Il bambino con tetraparesi: caratteristiche del quadro motorio, evoluzione natu-rale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con diplegia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con emiparesi caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino discinetico (coreo-atetosi e distonia) caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con atassia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino prematuro caratteristiche generali, problematiche riabilitative. • Cenni sui diversi ausili nelle P.C.I. : tavole di statica, deambulatori, comunicazione e carrozzine
( testi)
Pennsylvania Child Welfare Resource Center (2005) Child and Adolescent Development Resource Book. University of Pittsburgh Levitt, S., & Addison, A. (2018). Treatment of cerebral palsy and motor delay. Wiley-Blackwell. 6th edition
Physiotherapy in Orthopaedics - A Problem-Solving Approach Karen Atkinson Fiona Coutts Anne-Marie Hassenkamp – Elsevier
Davies, Patricia M. Steps to follow: the comprehensive treatment of patients with hemiplegia. Springer Science & Business Media, 2000.
O'Sullivan, Susan B., and Thomas J. Schmitz. Improving functional outcomes in physical rehabilitation. FA Davis, 2016.
Scientific articles will be inserted on the topics discussed
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Galeoto Giovanni
( programma)
Prof. Giovanni Sellitto • Definizione e scopo della riabilitazione neurologica • Valutazione funzionale delle principali malattie neurologiche • Definizione ed identificazione degli obiettivi del trattamento per ciascuna situazione clinica • Pianificazione del trattamento riabilitativo rispetto al danno neurologico
Prof. Giovanni Galeoto Principi di trattamento delle patologie dell’apparato locomotore e di semeiotica ortopedica. Pianificazione di un programma riabilitativo: movimentazione del paziente ortopedico, tecniche di trattamento, ausili in ortopedia e traumatologia La deambulazione: principi di rieducazione al cammino
ARTO INFERIORE - La riabilitazione dopo intervento di artroprotesi di anca, di osteosintesi nelle fratture del cotile, di osteosintesi nelle fratture dell’epifisi prossimale di femore, diafisarie e dell’epifisi distale di femore; osteosintesi nelle fratture di gamba e del pilone tibiale, osteosintesi nelle fratture di piatto tibiale e di rotula, ricostruzione dei legamenti crociati, chirurgia delle lesioni meniscali, intervento di artroprotesi di ginocchio e di caviglia, osteosintesi nelle fratture malleolari. -Riabilitazione nelle lesioni del tendine d’Achille, nella distorsione di caviglia. nella sindrome femoro-rotulea
ARTO SUPERIORE -La riabilitazione della spalla: impingement, instabilità, lesioni della cuffia dei rotatori, capsulite adesiva, protesi di spalla, fratture di clavicola. -Riabilitazione delle fratture di omero, delle artroprotesi e fratture di gomito, delle fratture di polso e della mano.
Prof. Francesco Frontani La valutazione fisioterapica dei disturbi muscolo-scheletrici Il sistema delle bandiere Le malattie Congenite dell’anca: La Lussazione congenita dell’anca; La displasia congenita di anca. Problematiche chirurgiche e riabilitative. Valutazione funzionale e approccio terapeutico.
Le Osteocondrosi: Epifisiolisi; M.di Perthes; Malattia di Osgood-Schlatter; Valutazione e approccio terapeutico.
Malattie Congenite del Piede: Il Piede Torto. Valutazione e approccio terapeutico
La Scoliosi. Valutazione clinico-funzionale e trattamento riabilitativo
I Paramorfismi degli arti inferiori: Ginocchio varo; Ginocchio valgo;Il Piede piatto-valgo; Valutazione e approccio terapeutico
DCD developmental coordination disorder
Prof. Marco Tofani Lo sviluppo neuropsicomotorio del bambino LE PARALISI CEREBRALI INFANTILI: -definizione -eziologia -classificazioni topografiche, cliniche e funzionali -segni d’allarme neuropsicomotorio nel 1° anno di vita -disturbi associati
VALUTAZIONE DEL BAMBINO CON P.C.I. (scheda di valutazione): • analisi dei processi interattivi; • analisi delle capacità adattive; • analisi degli adattamenti posturali; • analisi delle funzioni; • obiettivi di trattamento.
FORME CLINICHE : • Il bambino con tetraparesi: caratteristiche del quadro motorio, evoluzione natu-rale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con diplegia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con emiparesi caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino discinetico (coreo-atetosi e distonia) caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con atassia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino prematuro caratteristiche generali, problematiche riabilitative. • Cenni sui diversi ausili nelle P.C.I. : tavole di statica, deambulatori, comunicazione e carrozzine
( testi)
Pennsylvania Child Welfare Resource Center (2005) Child and Adolescent Development Resource Book. University of Pittsburgh Levitt, S., & Addison, A. (2018). Treatment of cerebral palsy and motor delay. Wiley-Blackwell. 6th edition
Physiotherapy in Orthopaedics - A Problem-Solving Approach Karen Atkinson Fiona Coutts Anne-Marie Hassenkamp – Elsevier
Davies, Patricia M. Steps to follow: the comprehensive treatment of patients with hemiplegia. Springer Science & Business Media, 2000.
O'Sullivan, Susan B., and Thomas J. Schmitz. Improving functional outcomes in physical rehabilitation. FA Davis, 2016.
Scientific articles will be inserted on the topics discussed
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Attività formative caratterizzanti
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Nursing sciences and neuropsychiatric rehabilitation techniques
(obiettivi)
L’obiettivo di questo corso è quello di ampliare le conoscenze sulla valutazione funzionale della performance motoria e di fornire nuove conoscenze relative alla valutazione specifica di pazienti affetti da patologie neurologiche, ortopediche in età pediatrica ed adulta. Attraverso la valutazione dei segni e dei sintomi unitamente a quella delle principali funzioni motorie (es. cammino, equilibrio, postura, manipolazione) lo studente sarà in grado di meglio identificare gli obiettivi del trattamento e di programmare il progetto riabilitativo.
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Sellitto Giovanni
( programma)
Prof. Giovanni Sellitto • Definizione e scopo della riabilitazione neurologica • Valutazione funzionale delle principali malattie neurologiche • Definizione ed identificazione degli obiettivi del trattamento per ciascuna situazione clinica • Pianificazione del trattamento riabilitativo rispetto al danno neurologico
Prof. Giovanni Galeoto Principi di trattamento delle patologie dell’apparato locomotore e di semeiotica ortopedica. Pianificazione di un programma riabilitativo: movimentazione del paziente ortopedico, tecniche di trattamento, ausili in ortopedia e traumatologia La deambulazione: principi di rieducazione al cammino
ARTO INFERIORE - La riabilitazione dopo intervento di artroprotesi di anca, di osteosintesi nelle fratture del cotile, di osteosintesi nelle fratture dell’epifisi prossimale di femore, diafisarie e dell’epifisi distale di femore; osteosintesi nelle fratture di gamba e del pilone tibiale, osteosintesi nelle fratture di piatto tibiale e di rotula, ricostruzione dei legamenti crociati, chirurgia delle lesioni meniscali, intervento di artroprotesi di ginocchio e di caviglia, osteosintesi nelle fratture malleolari. -Riabilitazione nelle lesioni del tendine d’Achille, nella distorsione di caviglia. nella sindrome femoro-rotulea
ARTO SUPERIORE -La riabilitazione della spalla: impingement, instabilità, lesioni della cuffia dei rotatori, capsulite adesiva, protesi di spalla, fratture di clavicola. -Riabilitazione delle fratture di omero, delle artroprotesi e fratture di gomito, delle fratture di polso e della mano.
Prof. Francesco Frontani La valutazione fisioterapica dei disturbi muscolo-scheletrici Il sistema delle bandiere Le malattie Congenite dell’anca: La Lussazione congenita dell’anca; La displasia congenita di anca. Problematiche chirurgiche e riabilitative. Valutazione funzionale e approccio terapeutico.
Le Osteocondrosi: Epifisiolisi; M.di Perthes; Malattia di Osgood-Schlatter; Valutazione e approccio terapeutico.
Malattie Congenite del Piede: Il Piede Torto. Valutazione e approccio terapeutico
La Scoliosi. Valutazione clinico-funzionale e trattamento riabilitativo
I Paramorfismi degli arti inferiori: Ginocchio varo; Ginocchio valgo;Il Piede piatto-valgo; Valutazione e approccio terapeutico
DCD developmental coordination disorder
Prof. Marco Tofani Lo sviluppo neuropsicomotorio del bambino LE PARALISI CEREBRALI INFANTILI: -definizione -eziologia -classificazioni topografiche, cliniche e funzionali -segni d’allarme neuropsicomotorio nel 1° anno di vita -disturbi associati
VALUTAZIONE DEL BAMBINO CON P.C.I. (scheda di valutazione): • analisi dei processi interattivi; • analisi delle capacità adattive; • analisi degli adattamenti posturali; • analisi delle funzioni; • obiettivi di trattamento.
FORME CLINICHE : • Il bambino con tetraparesi: caratteristiche del quadro motorio, evoluzione natu-rale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con diplegia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con emiparesi caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino discinetico (coreo-atetosi e distonia) caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino con atassia caratteristiche del quadro motorio, evoluzione naturale, obiettivi e trattamento. • Il bambino prematuro caratteristiche generali, problematiche riabilitative. • Cenni sui diversi ausili nelle P.C.I. : tavole di statica, deambulatori, comunicazione e carrozzine
( testi)
Pennsylvania Child Welfare Resource Center (2005) Child and Adolescent Development Resource Book. University of Pittsburgh Levitt, S., & Addison, A. (2018). Treatment of cerebral palsy and motor delay. Wiley-Blackwell. 6th edition
Physiotherapy in Orthopaedics - A Problem-Solving Approach Karen Atkinson Fiona Coutts Anne-Marie Hassenkamp – Elsevier
Davies, Patricia M. Steps to follow: the comprehensive treatment of patients with hemiplegia. Springer Science & Business Media, 2000.
O'Sullivan, Susan B., and Thomas J. Schmitz. Improving functional outcomes in physical rehabilitation. FA Davis, 2016.
Scientific articles will be inserted on the topics discussed
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MED/48
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20
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Attività formative caratterizzanti
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ENG |
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90314 -
Geriatrics
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urologici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Internal medicine
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urolo-gici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Pietrantonio Filomena
( programma)
Introduzione alle malattie croniche e alla metodologia clinica Global burden of diseases Malattie cardiovascolari con particolare attenzione ai programmi di prevenzione Le basi fisiopatologiche dell’ictus cerebri, fattori di rischio e quadri clinici Inquadramento della Insufficienza Respiratoria e della Malattia Ostruttiva Polmonare (BPCO) Le basi delle malattie metaboliche con particolare riferimento al Diabete Mellito
( testi)
IKaspi, Haucer, Fauci, Longo, Jameson, Lo Scalzo. Harrisons Manual of Medicine, 19th Edition (Harrison’s Manual of Medicine) (English Edition) Available also the Pocket Manual McGraw-Hill Education / Medical; 19th Edition (2016) ISBN 978-0-07-182852-9
Fred F. Ferri. Practical Guide to the care of the Medical Patient. Mosby Elsevier (9th Edition) 2014 ISBN: 978-1-4557-4459-6
Raffaele Antonelli Incalzi. Medicina Interna per Scienze Infermieristiche Piccin Editore (2012) ISBN- 978-88-299-2114-0
Teaching material provided by the teacher during the lessons
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MED/09
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Attività formative caratterizzanti
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Rheumatology
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urolo-gici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Sconocchia Giuseppe
( programma)
INTRODUZIONE • Immunità e autoimmunità • Segni e sintomi delle malattie reumatiche, test di laboratorio • Imaging in reumatologia • Classificazione delle malattie reumatiche; ARTRITI • Artrosi e dolore lombare • Artriti infiammatorie • Artriti da microcristalli, artriti post-infettive • Spondiloartriti • Artrite reumatoide; REUMATISMI EXTRA-ARTICOLARI • Osteoporosi • Fibromialgia • Malattie tendinee: entesopatia, tenosinovite • Malattie neurologiche e neurovascolari: neuropatie da compressione, algodistrofia; MALATTIE DEL TESSUTO CONNETTIVO • Lupus eritematoso sistemico, sindrome da anticorpi antifosfolipidi, dermatomiosite e polimiosite, sclerosi sistemica, sindrome di Sjogren, malattia mista del tessuto connettivo • Miscellanea, vasculite e polimialgia reumatica; CENNI SULLA TERAPIA: farmaci, terapia termale e riabilitativa nelle malattie reumatiche
( testi)
- Rheumatology, Evidence-Based Practice for Physiotherapists and Occupational Therapists. Dziedzic & Hammond. Elsevier – Churchill Livingstone, 2010 - Unireuma – Reumatologia per studenti e medici di medicina generale. Valesini et al. Ed. Idelson Gnocchi, 2018
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MED/16
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Attività formative caratterizzanti
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Urology
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urologici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Gallucci Michele Vito Mario
( programma)
• Basi di anatomia dell’apparato urogenitale e fisiologia della minzione. • Basi di semeiotica dell’apparato urogenitale • Sintomi e disfunzioni del basso apparato urinario (ritenzione ed incontinenza urina-ria) • Terapia riabilitativa del pavimento pelvico • Principali caratteristiche dei tumori dell’apparato urogenitale e riabilitazione posto-peratoria • Cateterismo vescicale e altri drenaggi urinari
( testi)
Ad integrazione del materiale didattico presentato durante le lezioni; • Lise M. Chirurgia per le professioni sanitarie. Padova: Ed.Piccin, Edizione IV, 2006, Volume 2 • Urologia, Cosa sapere di, Bassi P, 2006, Cortina Editore, Padova • Manuale di Urologia e Andrologia, a cura del Collegio dei Professori di Urologia, 2010, Pacini Editore • Evidence-Based Physical Therapy for the Pelvic Floor. 2nd Edition Bridging Science and Clinical Practice. Kari Bo Bary Berghmans Siv Morkved Marijke Van Kampen.Churchill Livingstone
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MED/24
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Attività formative caratterizzanti
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Locomotive system diseases
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urolo-gici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Tudisco Cosimo
( programma)
Anatomia ed istologia del sistema muscolo-scheletrico, terminologia ortopedica. Traumatologia. Traumi muscolo-scheletrici delle articolazioni principali: concetti generali, fisiopatologia, clinica, esami strumentali, principi terapeutici, complicanze precoci e tardive. Osteoporosi e fratture da fragilità. Principali affezioni ortopediche pediatriche. Principali traumi sportivi dell’arto superiore e dell’arto inferiore, concetti generali di esame artroscopico, principi generali di lesioni cartilaginee. Ortopedia. Principali patologie ortopediche della colonna vertebrale, dell’arto superiore e dell’arto inferiore, osteoartrite e principali artropatie degenerative: concetti generali, fisiopatologia, clinica, esami strumentali, principi terapeutici, complicanze precoci e tardive
( testi)
- Mark D Miller, Jennifer A Hart, John M. MacKnight .Essential Orthopaedics. Saunders Elsevier (2010) - Jon C. Thompson: Netter’s Concise Orthopaedic Anatomy, Elsevier (2016)
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MED/33
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Attività formative caratterizzanti
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Vascular surgery
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza delle malattie reumatiche comuni, delle malattie reumatiche che richiedono un trattamento d’urgenza, delle malattie reumatiche socialmente rilevanti per diffusione e costi, riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie reumatiche ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle red flags in reumatologia; saper valutare i risultati dei parametri di laboratorio più indicativi nell’iter diagnostico delle malattie reumatiche, conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in reumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). Il corso di Chirurgia Vascolare si pone l'obiettivo di introdurre lo studente alla conoscenza di base delle varie patologie dell’apparato vascolare. Quello di medicina interna di comprende lo studio delle principali malattie non trasmissibili e della metodologia clinica. Il corso di urologia fornirà le principali nozioni di anatomia, fisiologia e fisiopatologia dell’apparato urinario e genitale maschile, la conoscenza dei device di utilizzo comune nei pazienti urologici e la descrizione dell’assistenza rivolta alla persona con patologia urologia che necessita di fisioterapia riabilitativa. Aiuterà inoltre a sviluppare il ragionamento dia-gnostico e la pianificazione assistenziale, facendo riferimento alle evidenze scientifiche, in relazione all’assistenza fisioterapica nelle fasi post-operatorie dei principali interventi urolo-gici. Sono obiettivi irrinunciabili del corso di ortopedia la conoscenza delle malattie ortopediche e dei traumi dell’apparato muscolo-scheletrico. È fondamentale riconoscere i segni e sintomi associati alle malattie ortopediche ed ai traumi ai fini dell'orientamento diagnostico generale ed avere contezza del significato delle linee guida in ortopedia e traumatologia; conoscere il corretto utilizzo dell'imaging in ortopedia e traumatologia (raggi X, ultrasuoni, risonanza magnetica, tomografia computerizzata, scintigrafia). La conoscenza della patogenesi delle patologie ortopediche e dei traumi dello scheletro è considerata di fondamentale importanza per inquadrare e far comprendere agli studenti le varie possibilità terapeutiche a propria disposizione.
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Bellisario Alessandro
( programma)
La prima parte del corso introdurrà l’anatomia e la fisiologia dell’apparato vascolare. Nella seconda parte del corso verranno affrontate le varie patologie dell’apparato vascolare ar-terioso e venoso. Nella parte finale del corso verranno esemplificati casi clinici e relativo trattamento
( testi)
1) Appunti delle lezioni 2) Vascular and Endovascular Surgery, 6th Edition, Ian Loftus & Robert Hinchliffe, Elsevier
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MED/22
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Attività formative caratterizzanti
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90111 -
Clinical practice
(obiettivi)
Il tirocinio è la modalità insostituibile di apprendimento delle competenze teorico-pratiche del Fisioterapista: è attraverso l’applicazione delle conoscenze teoriche in un contesto reale che lo studente riesce ad apprendere gradualmente competenze specifiche della professionale. A conclusione del periodo di tirocinio relativo al secondo anno di corso, lo studente dovrà saper effettuare una valutazione funzionale del paziente, discriminando le principali patologie di interesse riabilitativo in ambito ortopedico, neurologico, pediatrico e geriatrico. Con la supervisione di un Tutor clinico di tirocinio, e rispettando il progetto riabilitativo dell’equipe multidisciplinare, dovrà avere le conoscenze necessarie per impostare un Programma Riabilitativo individuale (PRI) atto ad individuare lo specifico riabilitativo per gli obiettivi a breve, medio e lungo termine. Sarà in grado di compilare la cartella riabilitativa utilizzando le principali scale di valutazione (Patient Reported Outcome Measure) e di effettuare interventi specifici secondo le principali tecniche/metodiche riabilitative, nel rispetto dei principi di etica e deontologia medica.
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Carlizza Alessandra
( programma)
Il programma della prova valutativa corrisponde agli obiettivi di conoscenze e competenze del tirocinio del II anno di corso.
( testi)
Si suggerisce di visionare il materiale di studio indicato per la preparazione degli esami Clinical Practice I, Rehabilitation Methodology II, Professional Workshops, Seminar Activities ed eventuali testi consigliati dai Tutor Clinici durante lo svolgimento del tirocinio.
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MED/48
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Attività formative caratterizzanti
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90112 -
Laboratory
(obiettivi)
Sono obiettivi irrinunciabili la conoscenza della Pratica Clinica Basata sulle Prove di Efficacia e la sua applicazione nella pratica clinica. Tali obiettivi saranno raggiunti attraverso lezioni frontali e esercitazioni (lettura di articoli e discussione di casi clinici) destinati a facilitare l'apprendimento ed a migliorare la capacità di affrontare e risolvere i principali quesiti in questo campo.
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Pellicciari Leonardo
( programma)
• Introduzione alla Pratica Clinica Basata sulle Prove di Efficacia • La ricerca bibliografica • Anatomia e fisiologia della ricerca clinica • Il trial clinico randomizzato • La revisione sistematica e la meta-analisi
( testi)
Dispense fornite dal docente Herbert, R., Jamtvedt, G., Hagen, K. B., & Mead, J. (2011). Practical evidence-based physiotherapy. Elsevier Health Sciences.
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Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d)
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